TIPI DI COLLAGENE USATI IN COSMETOLOGIA
Il collagene da anni fa parte dei più costosi e più pubblicizzati prodotti come creme, maschere, balsami, fiale, anche se - nella maggior parte di questi cosmetici - il collagene non è biologicamente attivo.
Collagene VEGETALE
Viene estratto da piante leguminose, dalla soia (gruppo delle Papilonacee), dalle alghe e dai semi del grano. La sostanza estratta dai semi del grano, viene sparsa formando una delicata struttura della rete durante l'utilizzo della crema. Copre la pelle con una retina proteica, dando l'effetto protettivo e ha funzioni regolative. Cattura sia l'acqua che le sostanze lipofiliche; questo rende possibile la loro selettiva liberazione. In questo modo si riduce la perdita transepidermica dell'acqua, il che fa si che la pelle diventi più liscia e più delicata. "Antarctic Glikoproteins" (glicoproteine artiche) con le alghe del Mare Artico alla base, idratanti e riempienti, prevengono la disidratazione della pelle, rinforzano il derma stimolando la produzione del collagene e dell'elastina. I fitoestrogeni della
soia utilizzati per la produzione delle creme, possiedono le stesse proprietà.
Collagene BOVINO
Estratto dalla pelle di bovini domestici (vitelli), è stato uno dei componenti dei cosmetici utilizzati fino al momento della scoperta di BSE (malattia della mucca pazza) mentre ora ne è vietato l’uso.
Era noto il suo impiego per la produzione di innesti cosmetici e subcutanei, per impacchi, come elemento di unguenti e creme per il trattamento di bruciature, smagliature, cicatrici e per l’eliminazione delle rughe.
Oltre ai famosi fili chirurgici con fibre di collagene bovino. La polvere di collagene viene
impiegata dagli ortopedici, i quali affermano che la sostanza lasciata sul posto aiuta la osteosintesi cioè a far congiungere più velocemente le ossa .
Il collagene bovino non è biologicamente attivo.
Collagene ITTICO

Il preparato che possiede le proprietà "riparatrici" per la pelle, dovrebbe essere prodotto da una proteina la cui massa cellulare relativa, sia significativamente inferiore a quella del collagene presente nel tessuto umano. All'Università di Danzica è stato elaborato il metodo di filtraggio del collagene di "Sadowska e Kolodziejczyk" attraverso le fibre del baco da seta che permette di conservare intatte la struttura delle proteine ittiche. Il pesce - carpa testagrossa - (Hypophtalmichtys Molitrix) - viene allevato nei migliori centri d'allevamento in Europa localizzati su terreni ecologicamente puri. I pesci sono nutriti con mangime, che non contiene proteine di origine bovina e che viene acquistato solo da produttori scelti. L'allevamento di questo pesce in acqua calda, permette, malgrado il considerevole aumento dei costi, di estrarre il materiale a temperature di circa 25°C.
Il collagene scoperto dagli scienziati polacchi possiede le famose proprietà transdermiche grazie alla bassa massa cellulare e alla circoscrizione degli acidi grassi insaturi Omega 3 e gli Omega 6.
Esso è l'unico cosmetico al mondo capace di penetrare fino al derma, eliminare le carenze di collagene nel derma e stimolare i fibroblasti alla produzione di collagene. La capacità del preparato di superare le barriere cutanee - come sappiamo l'epidermide non lascia passare le proteine - proviene dalla presenza degli Omega 3 e Omega 6 i quali rendono possibile il passaggio dei peptidi (protetti in questo modo ) attraverso l'epidermide.