PERCHÉ INVECCHIAMO?
Durante tutta la vita il collagene viene continuamente ricambiato, ad esempio nel tessuto osseo questo processo dura un anno circa, nel fegato un mese, nella pelle a seconda delle proprietà personali, dai 140 ai 160 giorni.
I fibroblasti sono cellule tipiche del tessuto connettivo che producono collagene a patto che venga fornito adeguato substrato di materiale proteico per ricostruire o sostituire le strutture danneggiate. Con l'avanzare degli anni la produzione del collagene naturale da parte dei fibroblasti viene limitata e il suo ricambio nei singoli organi rallentato.
E' così che comincia il processo d' invecchiamento. La carenza di collagene, oppure la sua biosintesi troppo lenta, provoca l'invecchiamento dei tessuti molli e delle ossa, fenomeni degenerativi nei tendini, nelle articolazioni, nel tessuto di sostegno dei denti (parodonzio). Collagene ed elastina sono le proteine di sostegno della pelle, le assicurano idratazione, elasticità, tonicità e compattezza. Con il passare degli anni (cioè a partire dai 25 anni) le fibre dell’elastina e del collagene, che costituiscono i componenti degli stromi connettivi tessutali, responsabili del corretto funzionamento del nostro organismo, ad esempio della tonicità della pelle, vengono indeboliti. Comincia l’atrofia delle ghiandole sudoripare e sebacee, e procede la disidratazione e l’avvizzimento della pelle. I radicali liberi, le tossine, le radiazioni UV (solare e artificiale, presenti in solarium), alcuni elementi alimentari assimilati e assorbiti dall’organismo, disturbano il processo di produzione di collagene, distruggono le fibre già esistenti, ed inoltre diminuiscono anche il livello delle sostanze stimolanti la produzione naturale del collagene (ed esempio vitamine A, C, E, e rame).
Il risultato di tutti questi processi sopraindicati è l’avvizzimento della pelle, la formazione delle rughe, la disidratazione e la ruvidità,la perdita del colorito naturale. Inoltre si verifica l’opacizzazione del corpo vitreo dell’occhio dove il contenuto corretto di collagene è fino al 90%. La mancanza oppure l’insufficiente produzione di collagene può provocare perfino l’amiotonia. La riduzione della produzione del collagene comporta un generale disordine dell’equilibrio dell’acqua responsabile dell’indebolimento delle radici e della perdita dei capelli e della parodontosi. Il processo del disfacimento della struttura di collagene che va avanti con il passare degli anni, riduce il valore della struttura di sostegno sul confine dermo-epidermico e nel derma, e inoltre provoca la riduzione della permeabilità delle pareti dei vasi sanguigni che nutrono il derma e il tessuto subcutaneo.